giovedì 20 giugno 2013

La giornata di domani...

Il Governo pone la fiducia sul Decreto Legge. Stamattina stavamo salvando il Parlamento, ma pur di non far passare le nostre proposte di pulizia del Decreto, preferisce porre la fiducia e far saltare tutti i tavoli. D'ora in poi nulla sarà più come prima. Si apre l'era del costruzionismo in aula, se si pensa che la Camera dei Deputati debba diventare un ente notificatore di Deccreti omnibus, dovranno prendersi le loro responsabilità. Quali? Enrico Letta: "Non userò la leva della fiducia per far passare i provvedimenti".
È bastato un mese.

Cosa succederà domani? Domani non faremo "ostruzionismo" sulla fiducia al Decreto Legge. Non ci interessa bloccare l'approvazione del Decreto, a noi interessava portare a casa qualche risultato per il popolo italiano, gli emendamenti che avevamo presentato.
Il nostro è "costruzionismo", lo attueremo ogni volta che ci sarà da far capire a Pd e Pdl che il Parlamento è stato eletto per legiferare, non per ratificare.
Useremo il "costruzionismo" solo quando vorremo che le proposte per i cittadini entrino nei provvedimenti in esame.
Oggi dopo che Pd e Pdl ci avevano fatto capire che erano pronti a "dialogare", ci siamo fidati e abbiamo pensato di iniziare a trattare per trovare soluzioni che migliorassero il Decreto.
Poi abbiamo realizzato che non avrebbero inserito nessuna delle modifiche da noi proposte. E in poche ore il Ministro Franceschini ha posto la fiducia (blindando il Decreto).
Così facendo hanno respinto la nostra proposta per le POPOLAZIONI TERREMOTATE che aumentava (per esempio) gli stanziamenti ai terremotati dell'Abruzzo, prendendo le risorse dalla tassazione delle rendite finanziarie.
#salviamoilparlamento #altrimenticheloabbiamoelettoafare?