mercoledì 11 dicembre 2013

Il discorso di Letta alla Camera

Letta ha fatto un altro discorso di annunci. La copia ancora più anacronistica di quello di aprile. Quando inizieranno i fatti, questo non si è capito. Sono 6 mesi che il Paese attende (invano).

Tra le altre cose, dice di voler tornare al dettato dell'Articolo 138 per le riforme costituzionali.
Se avessimo iniziato 6 mesi fa quando lo dicevamo (solo) noi, avremmo già finito. Solo che quando Letta cambia idea (ipocritamente) "è uno statista". Quando lo dice il Movimento 5 Stelle "è demagogico".

Tra le fregature, secondo Letta e Renzi, il Senato deve diventare la Camera delle regioni. Cioè: lasciano in piedi il carrozzone rendendolo ancora più inutile, (esiste già la "conferenza permanente stato-regioni"). O lo eliminiamo o gli diamo un senso. Perché costa un miliardo il "giocattolo"...

Fingere di abolire il Senato è la solita "renziata". Come chiedere a noi di votare la sua Legge sul Senato. Dichiarandolo ha dimostrato di non conoscere minimamente le procedure parlamentari (c'era da aspettarselo da un Sindaco - assenteista -che non conosce neanche il suo consiglio comunale).