lunedì 24 febbraio 2014

ANDRIA ABBIAMO FATTO QUELLO CHE DICEVAMO


Ho appena lasciato la Puglia. Sto tornando a Roma dopo un week end di agorà in giro per l'Italia (in foto Andria ieri sera).
Stiamo attraversando un'Italia disperata. Gente che perde il lavoro, imprenditori che non fanno più utili da mesi e hanno Equitalia alle calcagna, ragazzi della mia età disoccupati.
Ieri sera c'erano centinaia di persone, potevano salire sul palco e farci domande o rivolgerci critiche. Siamo stati insieme a loro per ore senza nessuna contestazione, fischi o lancio di pomodori.
Questo è possibile solo perché agli imprenditori in difficoltà stiamo destinando la metà dei nostri stipendi e stiamo cercando di neutralizzare l'aggressività di equitalia nei loro confronti.
Possiamo stare tra le persone perché non ci siamo tenuti il malloppo dei rimborsi elettorali. Perché ogni giorno ci battiamo per ridurre sprechi e privilegi, soldi che vogliamo destinare al reddito di cittadinanza (uno strumento che serve a formare cittadini a nuove professioni).
Possiamo stare tra le persone perché ABBIAMO FATTO QUELLO CHE DICEVAMO. Perché siamo credibili. Ed è tutta qui la differenza.