giovedì 15 gennaio 2015

Rimborsopoli Campania: la Regione non si costituisce parte civile.

7 consiglieri regionali della Campania (5 attualmente in carica) imputati per truffa, falso e peculato per lo scandalo dei rimborsi falsi ottenuti con i soldi per le spese di Comunicazione dei gruppi. Ieri la Procura di Napoli ha richiesto al Gup di processarli. 

E' una vicenda già nota, rientra nel filone d'inchiesta iniziato due anni fa con l'inchiesta che vide coinvolto "Batman Fiorito" alla Regione Lazio, poi allargatasi a macchia d'olio ad altre Regioni.
La notizia che mi ha fatto indignare ancora di più è questa: la Regione Campania, parte lesa, ha subito una truffa per un milione di euro, non si è immediatamente costituita parte civile nel processo. Non è ammissibile in un paese civile! La mancata costituzione, consentirà ai consiglieri imputati di ricandidarsi, con la costituzione dell’ente di palazzo Santa Lucia sarebbero potuti diventare ineleggibili.
C'è tempo sino alla prima udienza del dibattimento per la Regione Campania di costituirsi e far rispettare i diritti dei cittadini campani. Per una volta si schierino dalla parte dell'onestà!